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| IDG870300268 | |
| 87.03.00268 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Autiero Antonio
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| Legittimazione etica della ricerca biologica
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| Riv. teol. mor., an. 19 (1987), fasc. 75, pag. 37-46
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D92902
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| L' articolo chiarisce i termini di novita' entro cui si comprendono i
rapporti tra scienza ed etica, passando a significative
puntualizzazioni per quanto attiene il rapporto tra etica e ricerca
biologica. Si mostra successivamente una certa insufficienza nella
riflessione etica, caratterizzata da una impostazione dicotomica nel
senso che si distingue tra ricerca biologica da considerarsi "neutra"
rispetto ai valori morali, ed applicazioni della ricerca scientifica
a cui andrebbe riferito il discorso morale. Tale dicotomia va evitata
se si vuole porre in una dimensione ampia e antropologicamente
rilevante la questione sulla legittimazione etica della ricerca
biologica. E' in questa prospettiva che l' articolo offre un
contributo importante con il riportare il discorso morale al suo vero
punto di partenza: il ricercatore e lo scienziato. Si tratta di
delineare la fisionomia etica del ricercatore e dello scienziato.
Quali sono le motivazioni che orientano le sue ricerche prima ancora
che le applicazioni dei risultati delle sue ricerche. L' etica della
ricerca biologica e' un servizio offerto ai ricercatori, affinche'
chiarifichino sempre piu' gli obiettivi e le modalita' del loro
agire. Ma puo' diventare anche per i cultori delle scienze etiche una
sfida a ripensare lo statuto epistemologico della loro disciplina, la
cui natura e il cui metodo non possono non trovarsi interpellati
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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