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| IDG870300310 | |
| 87.03.00310 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Morra Gianfranco
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| Politica cristiana, di cristiani, da cristiani
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| Studi catt., an. 31 (1987), fasc. 315, pag. 243-250
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| (Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
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| D9277
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| Questa nota e' un prezioso contributo al dibattito che con rigore e
passione crescenti i cattolici italiani conducono da tempo intorno al
senso dell' agire politico, inteso come superamento della mera
mediazione tecnica dei conflitti sociali e adesione costruttiva alla
realta' multiforme dei "mondi vitali". L' A. si interroga sulle
possibilita' dischiuse ai cristiani impegnati in politica, dopo il
tramonto del progetto maritainiano di "nuova cristianita'",
confutando le posizioni dottrinali di quegli studiosi - che sembrano
definire l' attuale corso della Democrazia cristiana - per i quali la
laicita' e' l' unica possibile realizzazione politica del cristiano,
volto a rincorrere gli eventi e a darvi risposta. Si tratta in
effetti di tesi culturalmente deboli, incapaci di innalzarsi alla
comprensione filosofica della modernita', i cui caratteri pecualiari
- ateismo e nichilismo - sono per necessita' ideale pervasivi della
prassi politica dei partiti a ispirazione laica e marxista. La
validita' perenne del progetto di civitas christiana, il rifiuto
delle subordinazioni al mondo e il riconoscimento che la scelta
religiosa (primaria per il cristiano) sarebbe disattesa se non si
traducesse in opere coerenti con la fede sono - conclude l' A. -
esigenze indeclinabili per i cattolici che agiscono nel politico e,
piu' ampiamente, in ogni lembo della societa' civile.
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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