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| IDG870400151 | |
| 87.04.00151 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Lipset Seymour
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| Il declino del sindacato in America
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| Mondoperaio, an. 40 (1987), fasc. 4, pag. 67-75
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D7110; D95017; D95237
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| Come mai i sindacati americani non sono in grado di mantenere ne' di
accrescere il numero dei loro iscritti? La risposta e' stata cercata
dagli studiosi in tre ordini di fattori: le trasformazioni
strutturali dell' economia, i cambiamenti nella legislazione e i
valori sociali di base. Un' analisi comparata della situazione del
sindacato in un paese limitrofo e per molti aspetti simile, come il
Canada, sembra fornire risposte piu' convincenti all' enigma del
declino dei sindacati negli Stati Uniti. La "sfumatura
socialdemocratica" introdotta da Roosevelt nella politica americana
si e' ridotta nel dopoguerra. Con il rafforzarsi dei valori
tradizionali individualistici, appoggio e iscrizione ai sindacati
sono diminuiti. Dagli anni '60 ad oggi, in Canada, oltre due milioni
di lavoratori si sono iscritti al sindacato, raddoppiando il numero
dei membri. La tradizione paternalista "tory", con il suo
interventismo, ha indubbiamente favorito lo sviluppo del sindacalismo
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| Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze
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