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| IDG870400195 | |
| 87.04.00195 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Della Porta Donatella
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| I militanti delle organizzazioni terroriste di sinistra in Italia
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| Riv. it. sc. pol., an. 17 (1987), fasc. 1, pag. 23-55
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D04015; D5101
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| Una corretta spiegazione dell' ampiezza e della durata dell' ondata
terroristica italiana richiede una ricerca sulle motivazioni che
spinsero tanti individui ad unirsi in gruppi clandestini. Questo
articolo tratta il problema, esaminando la strategia di reclutamento
delle formazioni terroristiche di sinistra. Vengono presi in
considerazione due diversi livelli di analisi: le organizzazioni e
gli individui. La prima parte dell' articolo esamina le strategie
seguite dai gruppi terroristici nelle loro campagne di reclutamento,
strategie che vengono determinate in larga misura dalle potenziali
reclute preventivamente scelte da un' organizzazione, e dalle risorse
disponibili. In questa parte dell' articolo vengono esaminati i dati
sulle strutture organizzative, i repertori di azione e la produzione
ideologica dei gruppi clandestini. Nella seconda parte viene
analizzata l' altra faccia del problema, in particolare per quale
motivo alcuni individui decisero di aderire ai gruppi terroristici.
Le decisioni individuali di partecipare a organizzazioni clandestine
vengono spiegate sia in relazione al tipo di identita' politica che i
membri delle organizzazioni terroristiche aveva costruito, sia in
relazione agli ambienti sociali nei quali essi erano inseriti.
Vengono presentate tabelle di dati qualitativi e quantitativi sull'
ambiente sociale e politico dei terroristi. In conclusione vengono
illustrati alcuni punti relativi alle precondizioni di reclutamento
che permisero il sorgere e lo sviluppo del terrorismo di sinistra
negli anni Settanta.
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| Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze
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