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| IDG890600059 | |
| 89.06.00059 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Ragazzini Luigi
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| Ancora sulla tutela del marchio celebre
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| Riv. not., an. 42 (1988), fasc. 1, pt. 1, pag. 13-34
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D31122
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| (Sommario: Persistente attualita' del problema: se il marchio c.d.
celebre goda di maggior tutela rispetto al marchio ordinario.
Improprieta' dell' assimilazione del marchio celebre al marchio forte
e al marchio notorio (che sono marchi ordinari). Nozione di marchio
celebre. La funzione di esso come segno distintivo del suo titolare
(e non di un prodotto determinato). Pretesa tutela "allargata" del
marchio celebre. Il sistema dei segni distintivi delineato dal
legislatore italiano e caratterizzato dal principio di specialita'.
La funzione del marchio quale risulta dal principio di specialita':
segno distintivo di un prodotto e' tutela limitata. L' affinita' tra
i prodotti come esigenza minima per l' operativita' della tutela.
Inconciliabilita' della funzione del marchio celebre con quella
individuata dal principio di specialita'. Tentativi, di composizione
mediante estensione del concetto di affinita'. Evoluzione
giurisprudenziale del concetto di affinita'. Critica. L' affinita'
secondo il Guglielmetti. Critica. Conferma dell' inconciliabilita'
della funzione del marchio celebre con il principio di specialita' e
quindi con la normativa sui marchi di impresa. Il diverso profilo
funzionale del marchio celebre: tutela contro l' "annacquamento"
(teoria dell' anti-dilution). Irreperibilita' di una siffatta
funzione nella legge speciale sui marchi. L' orientamento
giurisprudenziale che individua la funzione anti-dilution del marchio
celebre nelle norme sulla concorrenza sleale. Inconciliabilita' tra
quella funzione e queste norme per diversita' di presupposto: la
distanza merceologica tra i prodotti postulata dal marchio celebre e
(invece) la confondibilita' tra i prodotti richiesta dalle norme
sulla concorrenza sleale. In particolare, la confondibilita' dei
prodotti come presupposto necessario per l' operativita' delle norme
sulla concorrenza sleale: a) nella giurisprudenza; b) nella dottrina.
Il profilo anti-dilution in relazione alla c.d. concorrenza
parassitaria. Irrilevanza. Considerazioni riassuntive: estraneita'
del marchio celebre all' ordinamento positivo italiano)
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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