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Stampa giuridica

Documento


176789
IDG890800003
89.08.00003 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Mazzetti Luca
Stato di catastrofe e liberta' di stampa nella Repubblica Federale di Germania
Diritto e societa', (1987), fasc. 1, pag. 43-64
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D95122; D95123; D1443; D04017
Scopo principale della presente ricerca e' quello di approfondire alcuni aspetti della problematica connessa al rapporto fra situazioni di crisi derivanti da incidenti ad impianti energetici o da catastrofi naturali ed esercizio dei principali diritti fondamentali, con specifico riguardo alla liberta' di stampa, avuto riguardo, in particolare, ai limiti e alle restrizioni adottabili dalle autorita' pubbliche rispetto a tale diritto per fronteggiare in modo idoneo, adeguato e tempestivo il pericolo incombente derivante all' ordinamento democratico dalla inesattezza, falsita' e, soprattutto, tendenziosita' delle notizie diffuse da organi della stampa e della radiotelevisione. Non esistendo in Italia un complesso sistematico di norme che disciplini lo stato di necessita' interno e quello di catastrofe in particolare, l' A. rivolge dapprima la propria attenzione all' ordinamento federale tedesco, che si e' dotato di una disciplina giuridica dettagliata e completa della materia analizzando, in primo luogo, l' evoluzione storica che ha subito la disciplina della materia contenuta nella Legge Fondamentale e nelle singole leggi ordinarie e fornendo, in secondo luogo, un quadro sistematico del funzionamento dei diversi istituti durante lo stato di catastrofe. Dopo un richiamo in via sussidiaria delle disposizioni della c.d. legislazione dell' emergenza, che valgono ad integrare la disciplina costituzionale dello stato di catastrofe, ed indicati i principali diritti fondamentali sottoposti a restrizione in tale legislazione, vengono dall' A. analizzati specificamente i rapporti che intercorrono fra stato di catastrofe e liberta' di stampa, con l' individuazione di precisi strumenti, attribuiti in capo agli organi dei poteri pubblici, in grado di filtrare e canalizzare il flusso delle notizie concernenti gli eventi dannosi. A conclusione dell' indagine, consapevole della priorita' riconosciuta dalla Costituzione italiana alla liberta' di stampa e delle differenze di natura istituzionale e politica intercorrenti fra i due diversi ordinamenti, l' A. opera un breve cenno comparatistico all' ordinamento italiano, ravvisando la possibilita' di fondare eventuali limitazioni della liberta' di stampa sull' art. 656 c.p. e sulla giurisprudenza della Corte Costituzionale confortata dalla piu' recente giurisprudenza della Corte di Cassazione: una prima chiave di risoluzione del problema viene quindi individuata nel riferimento agli elementi dell' utilita' sociale e della verita' dell' informazione in raccordo sistematico con il principio della prevalenza del bene dell' ordine pubblico rispetto ad altri beni costituzionalmente garantiti.
art. 656 c.p.
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