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| IDG890800004 | |
| 89.08.00004 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Balocchi Enzo
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| Riflessioni sulla eliminazione del requisito della buona condotta
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| Diritto e societa', (1987), fasc. 1, pag. 65-79
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D14310; D04005
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| L' A. prende in considerazione gli effetti della l. 29 ottobre 1984,
n. 732 che ha inteso eliminare il requisito della buona condotta per
l' accesso agli impieghi pubblici. Passa in rassegna l' iter
legislativo della norma prima di stabilirne la portata. Intanto si
puo' affermare che il legislatore non ha voluto abolire il
certificato di buona condotta e neppure sopprimere la "buona
condotta" la' dove fosse richiesta all' infuori dell' ammissione ai
pubblici impieghi. E infatti nel secondo paragrafo vengono passate in
rassegna le ipotesi normative nelle quali tuttora permane la
necessita' del possesso della buona condotta (ad esempio:
volontariato della protezione civile, giudici popolari delle Corti d'
Assise, determinate autorizzazioni amministrative, guardie
particolari approvate dal Prefetto, presidenti dei seggi elettorali).
Rimangono altresi' fuori dalla sfera applicativa della legge le
eventuali ipotesi di buona condotta per l' esercizio di attivita'
professionali e iscrizione all' albo; per i privati e per gli enti
anche pubblici, ma nei quali il rapporto di impiego non e' regolato
dalle norme e dai principi della p.a. (esempio suffragato dalla
giurisprudenza quello della Banca d' Italia). Esistono pero' ancora i
requisiti morali per l' ammissione ad un pubblico impiego e sono
quelli che si deducono oggettivamente dalle norme sul pubblico
impiego dei quali l' amministrazione deve accertarsi (paragrafo
terzo). L' A. esamina poi alcuni problemi che sorgono in ordine alla
Magistratura e alle forze di polizia e militari; una particolare
attenzione e' dedicata all' amministrazione degli organi
costituzionali. Successivamente si accerta che non e' venuto meno il
potere della p.a. di controllare i comportamenti e la condotta dell'
impiegato durante il rapporto di impiego.
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| l. 29 ottobre 1984, n. 732
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