| Definita la probabilita' oggettivamente come rapporto statistico di
causalita' e, soggettivamente, come prevedibilita' fondata sull'
ipotesi di regolarita' dei fenomeni, l' articolo sottolinea che vi e'
una struttura probabilistica "su cui si puo' contare" nel mondo
sociale, come nel mondo naturale. La scienza del diritto come scienza
sociale puo' ridursi all' analisi delle norme giuridiche, di cui si
esaminano le correlazioni, oppure valutare lo svolgimento dei
comportamenti umani, studiandone le manifestazioni quando e' oggetto
di norme giuridiche. La scienza giuridica, sotto questa prospettiva,
si atteggia a scienza profetica, a divinazione del comportamento
futuro della societa' (o semplicemente dei giudici) di fronte a un
certo fatto. L' uso della probabilita' permette di differenziare
norma astratta, la norma "detta", dalla norma concreta (quella
realmente praticata), di cogliere "il numero scuro" del reato, di
riscontrare le regolarita' dei fenomeni. L' uso della probabilita'
permettera' di dar senso obiettivo ad elementi oggi puramente
indicativi ed emotivi (gravita', intensita', ecc.), anche se il
giudizio umano non potra' mai diventare puramente quantitativo.
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