| Le catastrofi ambientali conseguenti a gravi incidenti occorsi ad
impianti energetici o a complessi industriali ad alto rischio tendono
sempre piu' ad assumere carattere transnazionale, ponendosi come
fattore di impulso decisivo verso un miglioramento del livello di
armonizzazione delle norme e dei criteri di sicurezza adottati da
diversi Paesi della comunita' internazionale. Adottato lo strumento
della comparazione ai fini di informazione suddetti, l' A. analizza
nei dettagli i singoli elementi costitutivi del concetto di ambiente,
soffermandosi, in particolare sulla distinzione fra elementi
classicamente intesi come appartenenti all' ambiente naturale ed
elementi creati dall' uomo, tipici dell' ambiente artificiale. La
formulazione della proposta di armonizzazione e' preceduta da una
verifica delle diverse locuzioni adottate in materia di ambiente dai
legislatori dei singoli Paesi, mediante un' analisi comparatistica
che tocca numerosi ordinamenti europei ed extraeuropei, oltre a
quello comunitario. In ultima istanza, in seno al concetto di
ambiente la preminenza viene attribuita non alla tutela dei singoli
fattori ambientali come tali ma alle loro interrelazioni relative
alla conservazione delle condizioni esistenziali. La proposta di
armonizzazione ricomprende dunque i fattori di acqua, aria, suolo e
degli organismi viventi comprese le loro interrelazioni, formula
quest' ultima espressa, pur con diversita' di sfumature, nella
definizione rinvenibile nel diritto statunitense e, ancor piu', in
quella recata dalla Direttiva 85/337 CEE concernente la valutazione
di impatto ambientale.
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