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176895
IDG890900062
89.09.00062 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Morselli Elio
La prevenzione generale integratrice nella moderna prospettiva retribuzionistica
Relazione al convegno sul tema: "Prospettive attuali di teoria generale del reato: il diritto penale tra dommatica e politica criminale", Universita' di Napoli, 1-3 ottobre 1987
Riv. it. dir. proc. pen., an. 31 (1988), fasc. 1, pag. 48-78
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D503; F4251
(Sommario: Realta' e apparenza nell' attuale arretramento della concezione retributiva della pena. I sintomi della persistenza della retribuzione "sotto la maschera della prevenzione generale". Gli effetti positivo-integratori della pena nel tradizionale pensiero retribuzionistico. Psicologia "esoterica" o psicologia scientifica nel diritto penale. La recente critica della "strumentalizzazione del singolo" attuata in nome dei bisogni emotivi di "retribuzione". La prevenzione generale c.d. intimidatrice o negativa. Sul senso della negazione di un criterio finalistico general-preventivo nella fase della commisurazione della pena. La prevenzione generale c.d. integratrice come "effetto" indotto della pena "retributiva" e non quale "funzione "ex se". Il "background"retributivo delle istanze general-preventive. Le componenti "positive" dell' attuale tendenza al rifiuto dell' istanza retributiva, e quelle "negative". L' istanza retributiva quale necessario presupposto psicologico di ogni effettiva ed efficiente applicazione della pena "criminale". Le correnti argomentazioni critiche contro la concezione retributiva. Il senso della concezione della colpevolezza quale puro e semplice "limite della pena". Il recondito significato della attuale "riscoperta" della positivita' della pena in termini general-preventivi. La funzione di orientamento e consolidamento culturale della pena attuata in realta' attraverso il meccanismo retributivo. La "rimozione" quale modalita' intrapsichica di attuazione della funzione integratrice della pena retributiva. Funzione della pena non e' "il soddisfacimento dei bisogni emotivi di afflizione", bensi' "la rimozione intrapsichica del turbamento (allarme sociale) recato dal delitto nella Gesinnung collettiva", con conseguente consolidamento della fiducia comune nel diritto (Rechtgesinnung), e con l' effetto indotto di prevenzione generale dei futuri delitti. Il ruolo del presente approccio psicodinamico per la nuova dommatica penalistica)
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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