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| IDG890900074 | |
| 89.09.00074 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Fortuna Ennio
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| Una strategia giuridico-sociale per la lotta all' AIDS
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| Riv. it. med. leg., an. 10 (1988), fasc. 2, pt. 1, pag. 463-475
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18811; D51410; D5180; D58
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| L' A. dopo avere esposto le numerose ragioni a favore della
previsione normativa di interventi di prevenzione giuridico-sociale
per combattere la diffusione dell' AIDS, passa ad esaminare i
problemi relativi all' appplicabilita' al portatore del virus, ed
eventuale responsabile della sua trasmissione a terzi, delle figure
penali in vigore. Constatata la difficolta' di un fruttuoso richiamo
a questa o a quella fattispecie, l' A. conclude per l' introduzione
di una nuova figura delittuosa, ricalcata, anche se solo in parte,
sull' abrogato delitto di cui all' art. 554 c.p. nonche' di una nuova
previsione contravvenzionale costruita a somiglianza di quella di cui
all' art. 2 della l. 27 luglio 1956, n. 837. Dopo aver sostenuto e
documentato la necessita' di individuare attraverso un obbligatorio,
generalizzato controllo tutti i portatori del virus, senza di che
sarebbero discutibili i vantaggi delle innovazioni normative
proposte, l' A. tratta della posizione del medico e dei suoi rapporti
con il malato di AIDS e con i terzi, per poi concludere richiamando
l' assunto dell' inderogabilita' e dell' urgenza dell' intervento di
prevenzione giuridico-sociale.
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| art. 32 Cost.
art. 438 c.p.
art. 554 c.p.
art. 2 l. 27 luglio 1956, n. 837
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