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177299
IDG891100112
89.11.00112 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Rottola Alessandro
La competenza a valutare le garanzie di non applicazione (o di non esecuzione) della pena capitale ai fini della concessione dell' estradizione
Riv. dir. intern. priv. proc., an. 24 (1988), fasc. 3, pag. 465-480
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D8652; D866; D88200
(Sommario: Il problema se il potere di valutare la "sufficienza" delle garanzie, offerte dallo Stato al richiedente, di non applicazione, o di non esecuzione, della pena di morte ai fini della concessione della estradizione spetti alla Sezione istruttoria presso la Corte di Appello oppure al Ministro della giustizia. La tesi secondo cui il potere in parola spetterebbe alla Sezione istruttoria presso la Corte d' Appello. Critica. La tesi secondo cui il potere in parola spetterebbe al Ministro della giustizia. Critica dell' argomento addotto a sostegno di tale tesi; gli argomenti in base ai quali deve accogliersi la tesi secondo cui il potere in parola spetterebbe al Ministro della giustizia. Rimedi a disposizione dell' estradando contro il provvedimento ministeriale concessivo di estradizione nelle ipotesi in cui tale provvedimento sia illegittimo a causa di un cattivo uso del potere in parola da parte del Ministro della giustizia. La soluzione del problema in esame adottata dall' art. 698, secondo comma, del nuovo codice di procedura penale. Critica)
Tr. Italia-USA 13 ottobre 1983 (estradizione) Cass. 18 giugno 1986, n. 2266
Ist. dir. internazionale - Univ. FI



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