| Questo saggio tratta del crescente potenziale di partecipazione
politica di massa del pubblico occidentale. Questo fenomeno e'
manifesto se si esaminano dati che coprono un periodo di una ventina
di anni e che si riferiscono a numerosi Paesi con un ampio spettro di
livelli di sviluppo economico. Questo aumento di partecipazione
politica puo' essere dovuto a tre motivi: 1) i crescenti livelli di
istruzione ed una maggiore informazione politica fra le generazioni
piu' giovani, rispetto a quelle piu' vecchie; 2) il mutamento delle
norme che regolano la partecipazione politica delle donne; 3) la
diffusione dei valori postmaterialisti. L' impatto di tutti e tre
questi processi e' collegato al rimpiazzo della popolazione
intergenerazionale, di conseguenza si fa sentire gradualmente.
Inoltre, tale impatto tende ad essere nascosto dal fatto che avviene
contemporaneamente ad un declino dei livelli di identificazione
politica, a causa delle crisi delle macchine dei partiti politici,
dei sindacati e delle istituzioni religiose, anche se le
precondizioni a livello individuale sono migliorate. A lungo andare,
la mobilitazione cognitiva, l' affievolirsi del "gap" tra i sessi
nella politicizzazione e la diffusione dei valori postmaterialisti,
cambieranno il modello prevalente di "partigianeria" fra il pubblico
occidentale. L' emergere di elettori di un collegio elettorale le cui
prospettive non sono vincolate alle organizzazioni politiche
consolidate e il crescente potenziale di attivismo politico a livello
individuale, parzialmente offuscato dal declino delle organizzazioni
che hanno tradizionalmente prodotto una mobilitazione esterna, ha
favorito l' emergere di nuovi movimenti e partiti politici.
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