| 177554 | |
| IDG890406028 | |
| 89.04.06028 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Bianchi Patrizio, Gualtieri Giuseppina
| |
| La politica della concorrenza comunitaria e le concentrazioni
industriali: fusioni ed acquisizioni in Italia
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Politico, an. 53 (1988), fasc. 4, pag. 601-629
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D8716; D3125; D311300
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' Italia e' il solo Paese europeo che non ha la legislazione che
regoli le norme della competizione; altri Paesi hanno atteggiamenti
diversi, o che tendono a favorire il processo di concentrazione
nazionale, come la Francia, o che rifiutano qualsiasi
monopolizzazione, per esempio la Germania; tutti i Paesi hanno una
legislazione specifica sulle esigenze di informazione ed hanno
fissato una misura minima per il controllo pubblico; d' altra parte
la Commissione della CEE tende a controllare le operazioni M & A che
hanno un impatto europeo, cioe' le fusioni operate da grandi gruppi
transnazionali. L' articolo offre un' analisi del processo di
concentrazione e una valutazione dell' attivita' di fusione in Italia
dal 1983. Una parte cospicua dell' attivita' totale M & A e' stata
effettuata da piccole imprese indipendenti, che -secondo i
regolamenti degli altri Paesi- dovrebbero sfuggire al controllo
nazionale, e l' attivita' rimanente, operata da grandi gruppi
italiani e stranieri, che dovrebbero essere candidati al controllo
europeo. La conclusione e' che la legge antitrust sotto discussione
in Italia potrebbe avere un impatto limitato, ma dovrebbe essere
positivo per l' introduzione di esigenze informative che favoriscono
la trasparenza dei mercati finanziari italiani.
| |
| | |
| Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze
| |