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177555
IDG890406029
89.04.06029 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Majocchi Alberto
Il completamento del mercato interno: effetti economici e problemi di armonizzazione fiscale
Politico, an. 53 (1988), fasc. 4, pag. 631-641
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D871
Il processo che deve condurre entro il 1992 al completamento del mercato interno e' stato iniziato -e reso possibile- dal tentativo del Parlamento europeo di arrivare ad una profonda riforma istituzionale della Comunita'. Tale processo deve essere sostenuto dall' attribuzione di piu' ampi poteri alla Comunita', che dovra' gestire la politica fiscale e monetaria a causa della riduzione del potere che sara' effettuata a livello nazionale, necessaria per condurre un' efficace politica di stabilizzazione e di crescita. Nello stesso tempo, il completamento del mercato interno deve essere sostenuto da una politica di espansione della domanda, che e' indispensabile per trarre profitto adeguatamente dai vantaggi che nascono dall' impatto che la liberalizzazione dei mercati porta dal lato della fornitura. La Commissione ha elaborato un progetto di armonizzazione fiscale per il completamento del mercato interno. Si tratta di proposte finalizzate all' armonizzazione della struttura del prelievo necessaria per raggiungere l' obiettivo dell' eliminazione delle frontiere fiscali. Si concentrano nel settore delle imposte dirette (IVA ed accise). Relativamente all' IVA la Commissione propone di abolire il sistema dello zero-rating per le esportazioni, consentendo allo stesso tempo la deduzione dell' IVA pagata sugli acquisti fatti in un altro Stato membro della CEE, mentre un sistema di Clearing House garantirebbe la redistribuzione del reddito tra i vari Paesi. I tassi sarebbero ridotti a due e compresi tra un massimo e un minimo fiscali a livello di Comunita'. Il principio e' sostanzialmente riaffermato che l' IVA rappresenta il pilastro del sistema comunitario di imposizione. Questa tassa, comunque, sarebbe accompagnata da una tassa addizionale alle tasse nazionali sul reddito, in modo da garantire un ulteriore avanzamento verso la fondazione di una finanza federale in Europa.
Centro diretto da G. Taddei Elmi - IDG Firenze



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