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| IDG890605316 | |
| 89.06.05316 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cerreta Michele
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| Le S.U. sull' obbligo duplicativo di iscrizione e contribuzione alla
Cassa di previdenza forense
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| Nota a Cass. sez. un. 12 gennaio 1988, n. 124
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| Dir. lav., an. 62 (1988), fasc. 2, pt. 2, pag. 170-189
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D70; D7002; D96900
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| (Sommario: Premesse. In particolare: la singolarita' della questione
esaminata; il collegamento logico tra il problema della duplicazione
contributiva, alla Cassa di previdenza forense, dei professionisti,
titolari di pensioni, con quello omogeneo dei professionisti iscritti
ad altri enti previdenziali. Le principali soluzioni interpretative
delle Sezioni Unite: l' irrilevanza della disciplina sul cumulo delle
prestazioni e il carattere innovativo della norma piu' recente sull'
iscrizione alla Cassa di previdenza forense (art. 22, L. 576/80).
Critica: la necessita' del coordinamento tra la norma recente e
quelle precedenti (art. 22, L. 319/75 e 1, L. 289/63); esclusione
della "ratio" innovativa della norma recente e necessita' di un'
interpretazione (piu' ampiamente) sistematica; il carattere "non"
vincolante delle precedenti sentenze della Corte Cost. n.ri 132 e 133
del 1984; necessita' di un' interpretazione basata sul significato
complessivo della riforma "in itinere" degli ordinamenti
pensionistici dei liberi professionisti; il problema "dogmatico"
dell' autonomia della Cassa forense e della sua autosufficienza
finanziaria. Il superamento "in fieri" del carattere di autonomia
degli ordinamenti di previdenza dei liberi professionisti e l'
"arresto" giurisprudenziale)
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| l. 25 febbraio 1963, n. 289
l. 22 luglio 1975, n. 319
art. 22 l. 20 settembre 1980, n. 576
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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