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177747
IDG890605451
89.06.05451 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Dal Mas Maurizio
Valori e limiti del factoring come strumento per le piccole e medie imprese
Riv. dott. comm., an. 37 (1986), fasc. 6, pag. 982-1007
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D305400; D305401; D3062
L' articolo si propone di valutare i vantaggi e gli svantaggi del ricorso al factoring, ponendosi dalla parte del piccolo imprenditore, naturale utilizzatore di questo strumento. L' ipotesi di partenza e' l' esistenza di una distorsione tra la teoria e la prassi nel mercato del factoring, tale da determinare il diffondersi, in Italia, di una formula di factoring denominata "atipica". E' proprio su questa formula che lo studio si concentra. L' osservazione di come il factoring "atipico" incida sulla struttura finanziaria e reddituale di un' impresa evidenzia come questo strumento porti con se' aspetti innovativi ed interessanti nell' area finanziaria, ma anche contenuti che vanno attentamente valutati nell' area economica. Ancora, l' analisi degli scenari competitivi e dei contesti aziendali che possono sviluppare tensioni monetarie nell' impresa, rivela come il factoring non sempre possa essere considerato una valida soluzione del problema. L' auspicio, che si rileva indirettamente, e' duplice. Da una parte e' rivolto ai piccoli imprenditori, affinche' conoscano meglio le caratteristiche e le implicazioni di questo strumento, adottando un approccio non piu' basato su una gestione "quotidiana" dell' impresa, ma inquadrato in una precisa valutazione di strategia economica finanziaria. Dall' altra parte e' rivolto alle imprese di factoring, affinche' offrano un servizio meglio attinente alle esigenze finanziarie e di servizi delle piccole e medie imprese.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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