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177777
IDG890605481
89.06.05481 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Vanoni Carlo Domenico
Attivita' delle societa' fiduciarie e di revisione classiche
Riv. dott. comm., an. 38 (1987), fasc. 4, pag. 631-645
D3122; D18126
Nell' ambito dell' amministrazione di valori mobiliari da parte di societa' fiduciarie si sono individuati tre livelli di attivita': amministrazione dei valori senza alcun potere di disposizione da parte della fiduciaria, che opera su specifiche istruzioni del proprio mandante; amministrazione come sopra, ma affiancata da un' attivita' di consulenza svolta dalla fiduciaria nei confronti del mandante al quale resta l' esclusivo potere decisionale; amministrazione conferita alla fiduciaria con ampi poteri discrezionali, ossia con facolta' di gestire i titoli ad essa intestati. Solo quest' ultimo tipo di attivita' rientra nel filone della "gestione mobiliare" che dev' essere seguita e controllata dai pubblici poteri a tutela degli investitori. La maggior parte delle fiduciarie svolge attivita' dei primi due tipi ("classica"), che si differenzia da quella di "gestione" per la diversa preparazione del personale, per il rapporto tra mandanti e fiduciarie, molto piu' stretto e personale nell' amministrazione fiduciaria "classica" che non si avvale di reti di vendita ed in genere non sollecita il "pubblico risparmio", per i risultati economici, piu' rilevanti ed omogenei nella "gestione" rispetto all' attivita' "classica". Cio' in quanto l' attivita' fiduciaria "classica" e' composita includendo, oltre all' amministrazione di beni e alla loro compra-vendita, la rappresentanza di azionisti di risparmio e di obbligazionisti (sia su mandati "ad hoc", sia quale rappresentante comune), l' espletamento delle operazioni inerenti i depositi assembleari ed il pagamento di dividendi per conto di societa' ed enti, i quali possono altresi' conferire l' incarico di tenere il libro dei soci, la contabilita' ed altri atti amministrativi, compiere revisioni contabili di carattere privatistico ed interventi di organizzazione aziendale. L' azione sinergica di questa multiforme attivita' in funzione sia dei risultati operativi conseguibili dalla clientela, sia dei profitti delle societa' fiduciarie e di revisione classiche, e' dimostrata dalla prassi corrente.
l. 23 novembre 1939, n. 1966 r.d. 22 aprile 1940, n. 531 l. 7 giugno 1974, n. 216 d.p.r. 31 marzo 1975, n. 136
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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