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178208
IDG890905644
89.09.05644 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Castiello Francesco
Responsabilita' penale degli operatori bancari: una nuova manifestazione di "supplenza" giurisprudenziale
Nota a Trib. Benevento 29 febbraio 1988
Giur. merito, an. 20 (1988), fasc. 4-5, pt. 2, pag. 809-813
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D18124; D74; D51123
Nonostane che la Suprema Corte a sezioni unite penali abbia (23 maggio 1987) escluso che le abusive concessioni di credito da parte delle banche siano punibili a titolo di appropriazione indebita per distrazione in quanto l' art. 646 c.p. contempla solo le condotte appropriative, si sono verificati vivaci contrasti giurisprudenziali e secondo talune corti giudicanti si e' ritenuto di dovere estendere l' alveo repressivo della citata norma anche alle condotte distrattive. Quest' ultimo orientamento costituisce espressione di "supplenza" giurisprudenziale e si pone in contrasto con l' art. 25 Cost. oltre che con l' art. 1 c.p. ("nullum crimen sien lege").
art. 25 Cost. d.p.r. 27 giugno 1985, n. 350 art. 1 c.p. art. 346 c.p. Dir. CEE 77/80
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