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178211
IDG890905669
89.09.05669 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Zannotti Roberto
Circostanze ed effetto speciale e reati commessi prima della legge 31 luglio 1984, n. 400
Nota a Trib. Roma 29 ottobre 1987
Giur. merito, an. 20 (1988), fasc. 6, pt. 2, pag. 1071-1074
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D5001; D5012; D50122; D51121
La nota esamina la possibilita' di applicare ad un reato posto in essere prima dell' entrata in vigore della l. 31 luglio 1984, n. 400 la nuova disciplina delle circostanze ad effetto speciale, contenuta nell' art. 5 della legge stessa. Premesso che la categoria delle circostanze ad effetto speciale era gia' conosciuta dall' ordinamento, nella nota si affronta la questione se, in un caso del genere, possa trovare operativita' la disciplina dell' art. 2 c.p., con l' applicazione del trattamento piu' favorevole, oppure se, trattandosi di norma interpretativa, come affermato nella giurisprudenza, non si possa far luogo alla tematica della successione di leggi penali nel tempo. Da un' analisi delle conseguenze che, sul piano sanzionatorio, discendono dall' applicazione dell' art. 5 l. 400 del 1984 anche a fattispecie commesse in precedenza, si e' constatato che tale norma non puo' definirsi interpretativa. Essa infatti ha mutato la disciplina di alcune circostanze in origine non autonome e ad efficacia comune, le quali sono rientrate nella categoria delle circostanze ad effetto speciale cosicche' in alcuni casi, applicando la nuova disciplina, al reo verrebbe riservato un trattamento piu' sfavorevole rispetto alla disciplina in vigore al momento del fatto. Quindi non essendo l' art. 5 una norma interpretativa, la disciplina cui fare ricorso e' quella dell' art. 2 comma 3 c.p., e a nulla rilevando il termine differito di entrata in vigore contenuto nell' art. 12 l. 400 del 1984. Tale termine infatti e' stato posto dal legislatore esclusivamente per motivi di organizzazione giudiziaria.
art. 5 l. 31 luglio 1984, n. 400 art. 2 c.p. art. 61 n. 2 c.p. art. 61 n. 10 c.p. art. 341 c.p.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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