| 178213 | |
| IDG890905671 | |
| 89.09.05671 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Guaraldo Renato
| |
| Prime voci in tema di regime di sorveglianza particolare
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Trib. sorveglianza Roma 20 marzo 1987
Trib. sorveglianza Roma 13 marzo 1987
| |
| Giur. merito, an. 20 (1988), fasc. 6, pt. 2, pag. 1113-1123
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D6430; D6435
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nella nota, che prende le mosse da due ordinanze del Tribunale di
sorveglianza di Roma, l' A. accenna brevemente ai pregressi di natura
politico giudiziaria (istituzione di carceri -o sezioni di carceri-
di massima sicurezza, applicazione dell' ora abrogato art. 90 dell'
ordinamento penitenziario, convogliamento dei soggetti "a rischio" in
istituzioni specializzate) registrati in materia di riottosita' al
trattamento penitenziario. Si ritiene che l' avvenuto inserimento del
regime di sorveglianza particolare, operato dalla l. 663/1986
contemporaneamente all' avvenuta abrogazione, da parte della stessa
legge, dell' art. 90 l. 354/1975, costituisca un positivo punto d'
incontro tra l' esigenza di evitare l' istituzionalizzazione delle
carceri di massima sicurezza e quella di approntare un valido
strumento per fronteggiare situazioni individuali incompatibili con i
piani di trattamento previsti in linea generale. Vengono poi
analizzate le modalita' di sottoposizione del singolo al regime di
sorveglianza particolare ed i contenuti dello stesso. Aderendo ai
portati di una delle ordinanze annotate, l' A. ritiene che il regime
di sorveglianza particolare possa essere adottato solo a fronte di
una chiara volonta' del soggetto di non accettazione del piano di
crescita rieducativa, in quest' ultima identificandosi parte almeno
della funzione della pena. In adesione altresi' ai portati dell'
altra ordinanza annotata, l' A. non solo non ritiene assolutamente
ammissibile un sindacato nel merito, da parte del giudice di
sorveglianza, nel caso di reclamo contro il provvedimento
amministrativo che abbia disposto l' applicazione del regime di
sorveglianza particolare, ma ne sottolinea il rilievo nell' ambito
del procedimento di "giurisdizionalizzazione" inserito, in subiecta
materia, dalla l. 663/1986.
| |
| l. 26 luglio 1975, n. 354
l. 10 ottobre 1986, n. 663
| |
| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
| |