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| IDG891205950 | |
| 89.12.05950 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cacopardo Domenico
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| Il finanziamento privato di opere pubbliche
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| Rass. lav. pubbl., an. 35 (1988), fasc. 1, pt. 1, pag. 1-8
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1213; D1814
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| Muovendo dalla constatazione che la provenienza statale del
finanziamento costituisce uno dei principali ostacoli alla rapida ed
efficiente realizzazione delle opere pubbliche, viene anzitutto
esaminata la possibilita' di ricorrere al finanziamento privato, e
quindi, laddove questo risulta concretamente utilizzabile, ne vengono
analizzati gli effetti positivi. In tal senso, il ricorso al capitale
privato consente in primo luogo di sganciare il reperimento dei fondi
dalle vicende politiche e dalla situazione finanziaria del Paese;
inoltre, permette di evitare la lentezza e la dispersione connesse al
procedimento di spesa previsto dalla normativa di contabilita'
generale; infine, attribuisce all' affidatario una quota di alea
idonea a sensibilizzarlo in ordine agli obiettivi da raggiungere in
modo ben piu' adeguato di quanto sia possibile riscontrare nel
rapporto contrattuale tipico di appalto pubblico. Il finanziamento
privato viene quindi considerato come elemento perfezionante di un
vero e proprio rapporto di partnership fra l' amministrazione e l'
affidatario, ai cui fini, tuttavia, l' A. individua come presupposto
necessario una adeguata ristrutturazione della domanda dello Stato.
Si conclude osservando che la strada del rapporto contrattuale di
partnership comprensivo della prestazione finanziaria sembra trovare
implicito riscontro nelle linee di tendenza indicate dal legislatore
con la legge istitutiva del nuovo Ente Ferrovie.
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| Centro diretto da E. D'Elia - IDG Firenze
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