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181279
IDG890608784
89.06.08784 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Toscano Alfino
La deduzione delle passivita' dell' attivo ereditario e l' applicabilita' della soprattassa degli interessi: questioni varie in tema di imposta successoria e metodologia relativa
Nota a Cass. sez. I civ. 15 marzo 1988, n. 2442
Giust. civ., an. 38 (1988), fasc. 10, pt. 1, pag. 2303-2313
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D23113
(Sommario: Sulla ammissibilita' al passivo successorio del debito verso banche ed istituti di credito. La prova rigorosa di cui all' art. 13 del d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637 e la c.d. prova agevolata di cui al comma 1 dell' art. 14 stessa legge. La metodologia rituale. L' omessa disamina ai sensi dell' art. 14 comma 1. L' assorbimento dei motivi di ricorso della contribuente relativi alla denunziata violazione o falsa applicazione dell' art. 13 in seno a quelli relativi alla violazione e falsa applicazione dell' art. 14 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637. I motivi del ricorso sotto il profilo dell' art. 13. Sulla deducibilita' dell' imposta di famiglia. I motivi del ricorso incidentale della A.F.)
l. 26 gennaio 1961, n. 29 l. 28 marzo 1962, n. 147 art. 11 n. 7 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637 art. 13 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637 art. 14 d.p.r. 26 ottobre 1972, n. 637
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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