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| IDG890608789 | |
| 89.06.08789 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Izzo Nunzio
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| La prelazione urbana e la titolarita' dell' attivita' privilegiata
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| Nota a Cass. sez. III civ. 22 luglio 1987, n. 6410
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| Giust. civ., an. 38 (1988), fasc. 10, pt. 1, pag. 2362-2365
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D30640
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| L' A. condivide il principio espresso nella sentenza annotata sulla
necessaria coincidenza tra il conduttore ed il titolare dell'
attivita' privilegiata per l' esercizio del diritto di prelazione, ma
esprime perplessita' sulla implicita legittimita' dell' ampliamento,
in favore del socio di fatto, nel godimento del bene locato. In
riferimento ai limiti della sostituzione soggettiva nella conduzione,
l' A. evidenzia la problematica connessa alla singolare previsione di
una durata minima anche per le sublocazioni che, combinata con la
disciplina dell' art. 36 l. 392/1978 sulla cessione di azienda,
potrebbe far ritenere l' assurdo effetto perverso di una protrazione
coattiva del rapporto oltre i limiti di durata del rapporto
originario e che potrebbe essere ritenuto pienamente legittimo in
ipotesi di espresso patto di sublocazione.
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| art. 38 l. 27 luglio 1978, n. 392
art. 39 l. 27 luglio 1978, n. 392
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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