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| IDG890608853 | |
| 89.06.08853 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Papaleoni Marco
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| Rapporti tra licenziamento disciplinare e licenziamento per
giustificato motivo oggettivo
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| Nota a Cass. sez. lav. 28 settembre 1988, n. 5262
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| Giust. civ., an. 39 (1989), fasc. 1, pt. 1, pag. 59-64
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D74701; D74702
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| L' A. evidenzia l' aspetto originale che caratterizza la sentenza in
esame, costituito dalla innovativa prospettazione accolta in ordine
ai rapporti intercorrenti fra licenziamento per giustificato motivo
soggettivo, identificato nella figura piu' generale del licenziamento
per colpa o disciplinare, e licenziamento per giustificato motivo
oggettivo. Secondo la decisione, che l' A. sottopone a critica, il
giudice investito della questione relativa alla legittimita' di un
licenziamento dovrebbe verificare la configurabilita' o meno di un
giustificato motivo soggettivo, e solo in caso di risposta negativa
dovrebbe passare all' esame della sussistenza nella specie di un
licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Viene ipotizzata,
cosi', una sorta di gradualita'.
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| art. 3 l. 15 luglio 1966, n. 604
art. 7 l. 20 maggio 1970, n. 300
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| Ist. per la documentazione giuridica - Firenze
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