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181405
IDG890608910
89.06.08910 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Ragusa Maggiore Giuseppe
Categorie civilistiche e categorie commercialistiche a confronto nel fallimento dell' erede, accettante con beneficio d' inventario
Nota a Cass. 11 luglio 1988, n. 4561
Dir. fall., an. 64 (1989), fasc. 1, pt. 2, pag. 18-21
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D31330; D302
La fattispecie in esame rientra nella disciplina dell' art. 11 l. fall. (fallimento dell' imprenditore defunto), sottraendosi, pero', secondo la Cassazione, alle norme di soggezione al fallimento, in quanto l' inventario puo' essere compiuto dal minore entro un anno dal compimento della maggiore eta', e pertanto fino a tale data non puo' discutersi di decadenza dal beneficio per omessa redazione dell' inventario. In sostanza deve distinguersi tra le ipotesi comuni di successione ereditaria, e quelle in cui si succede ad un imprenditore commerciale. L' A. solleva rilievi critici su questa decisione.
art. 11 l. fall. art. 320 c.c. art. 271 c.c. art. 397 c.c. art. 424 c.c. art. 425 c.c. art. 489 c.c. art. 2198 c.c.
Ist. per la documentazione giuridica - Firenze



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