Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


181444
IDG890908949
89.09.08949 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Garofoli Vincenzo
L' introduzione della prova testimoniale nel giudizio direttissimo di oggi e di domani
Riv. it. dir. proc. pen., an. 32 (1989), fasc. 1, pag. 126-173
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D625; D6146
(Sommario: La particolare struttura del giudizio direttissimo e i suoi riflessi sulla introduzione della prova testimoniale (art. 503 comma 2 c.p.p. 1930 ed art. 451 commi 2 e 3 c.p.p. 1988). Il problema dell' operativita' nel giudizio direttissimo dei consueti termini di decadenza per la presentazione delle liste testimoniali. La concessione del termine a difesa ai sensi dell' art. 503 comma 3 c.p.p. 1930 e dell' art. 451 comma 6 c.p.p. 1988: riflessi sulla presentazione delle liste testimoniali nel rito direttissimo. Conseguenze in caso di diniego del "termine a difesa". In particolare l' introduzione delle liste testimoniali nell' attuale giudizio direttissimo di pretura (art. 505 comma 1 c.p.p. 1930))
art. 503 c.p.p. art. 505 comma 1 c.p.p.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



Ritorna al menu della banca dati