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| IDG890908950 | |
| 89.09.08950 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Zanotti Marco
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| "Nemo tenetur se detegere": profili sostanziali
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| Riv. it. dir. proc. pen., an. 32 (1989), fasc. 1, pag. 174-213
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D5374
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| (Sommario: La "rilevanza" sostanziale del canone "nemo tenetur se
detegere" in una recente pronuncia della Corte di Cassazione. La
consueta lettura in chiave endoprocessuale del diritto costituzionale
di difesa come ostacolo ad una immediata deducibilita' di un
fondamento costituzionale di tale principio. La considerazione
accordata al principio sul piano della normativa ordinaria. Rapporti
tra art. 384 comma 1 c.p. e circostanza aggravante di cui all' art.
61 n. 2 c.p. Sul preteso rapporto di specialita' intercorrente tra
stato di necessita' ed art. 384 comma 1 c.p. La duplice proiezione
applicativa dell' esimente speciale. La previsione di non punibilita'
quale espressione di un superiore principio generale dell'
ordinamento. Rapporto di complementarieta' tra l' esimente speciale e
la garanzia costituzionale dell' art. 24 comma 2 della Costituzione.
Ricognizione di talune ipotesi normative in cui puo' profilarsi un
contrasto con il principio "nemo tenetur se detegere")
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| art. 27 comma 2 Cost.
art. 2621 c.c.
art. 61 n. 2 c.p.
art. 384 comma 1 c.p.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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