| 181455 | |
| IDG890908960 | |
| 89.09.08960 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Grosso Carlo Federico
| |
| Tenuta irregolare delle scritture contabili inidonea ad ostacolare la
ricostruzione del giro di affari e non punibilita' del contribuente
ai sensi dell' art. 1 ult. cpv. l. n. 516/82
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Trib. Larino 30 aprile 1988
| |
| Riv. it. dir. proc. pen., an. 32 (1989), fasc. 1, pag. 451-455
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D2191; D538
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Secondo la decisione del Tribunale, l' irregolarita' della tenuta
delle scritture contabili deve essere idonea ad impedire o quantomeno
ad ostacolare la ricostruzione del giro degli affari del contribuente
per avere rilevanza penale. Non lo e' se si configura una semplice
irregolarita', e non un' omissione, come il ritardo circoscritto di
annotazioni per ammontari modesti nei libri contabili di operazioni
comunque registrate. L' A. annota la sentenza che, afferma,
costituisce un contributo del tutto condivisibile all' opera di
razionalizzazione del contenuto della contravvenzione prevista dall'
ultimo comma dell' art. 1 della l. 516/1982.
| |
| art. 22 d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600
art. 1 l. 7 agosto 1982, n. 516
| |
| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
| |