| 181493 | |
| IDG891008998 | |
| 89.10.08998 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Gentilli Giorgio
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| Cancellazione dell' articolo di credito dal "campione" e acquiescenza
della decisione di I grado
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| Nota a Cass. sez. I civ. 22 ottobre 1987, n. 7793
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| Dir. prat. trib., vol. 60, (1989), fasc. 3, pt. 2, pag. 592-597
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D2175; D4207
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| La sentenza annotata costituisce un' applicazione al diritto
tributario dei principi propri del processo civile a proposito dell'
istituto dell' acquiescenza. Secondo l' art. 329 c.p.c., salvi i casi
di revocazione di cui all' art. 395, nn. 1,2,3 e 6, l' acquiescenza
risultante da accettazione espressa o da atti incompatibili con la
volonta' di avvalersi delle impugnazioni ammesse dalle legge ne
esclude la proponibilita'. L' impugnazione parziale importa
acquiescenza delle parti della sentenza non impugnate. Nell'
interpretare il principio suddetto, la Suprema Corte ha ritenuto che
la cancellazione da parte dell' ufficio del registro dell' articolo
di credito da campione, a seguito di sentenza favorevole al
contribuente, costituisca acquiescenza da parte dell' ufficio alla
sentenza, e pertanto precluda l' impugnazione.
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| art. 329 c.p.c.
art. 395 c.p.c.
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| Ist. dir. tributario - Univ. GE
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