| 181680 | |
| IDG891509185 | |
| 89.15.09185 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Amendola Gianfranco
| |
| Legge Merli e diluizione degli scarichi
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Cass. sez. III pen. 17 febbraio 1988, n. 330
| |
| , an. 3 (1988), fasc. 2, pag. 325
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D18801
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| L' A. esamina la sentenza citata soffermandosi in particolar modo
sulla terza massima con la quale la Suprema Corte stabilisce che i
limiti di accettabilita' degli scarichi in acque pubbliche, fissati
dalle tabelle allegate alla l. 319/1976, non possono essere raggiunti
attraverso la disluizione dello scarico dell' insediamento produttivo
con acque che non derivano dal medesimo ciclo di produzione. Nell'
aderire a tale decisione l' A. rileva come problemi del genere,
invece di essere sollevati davanti all' autorita' giudiziaria,
dovrebbero essere preventivamente risolti dall' autorita'
amministrativa competente ad autorizzare lo scarico attraverso l'
imposizione della separazione degli scarichi.
| |
| art. 9 l. 10 maggio 1976, n. 319
| |
| | |