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| IDG891509198 | |
| 89.15.09198 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Scovazzi Tullio
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| Il riscaldamento atmosferico e gli altri rischi ambientali globali
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| , an. 3 (1988), fasc. 3, pag. 707-712
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D18801; D848
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| L' A. rileva come il deterioramento dei beni ambientali globali possa
comportare gravi rischi per l' equilibrio del nostro pianeta. A tale
proposito richiama il rapporto della World Commission on Environment
and Development che ha evidenziato i pericoli che derivano da un'
eccessiva ed irrazionale utilizzazione dei beni naturali ed ha posto
in luce i rapporti di reciprocita' esistenti tra ambiente e sviluppo
e ambiente e sicurezza politica. Sottolinea inoltre come i negoziati
internazionali in materia ambientale debbano necessariamente tener
conto di fenomeni globali. Si sofferma quindi a considerare la
Convenzione di Ginevra sull' inquinamento atmosferico
transfrontaliero a lunga distanza (che mira a fronteggiare le c.d.
piogge acide), la Convenzione di Vienna per la protezione della
fascia di ozono e il Protocollo di Montreal sulle sostanze che
esauriscono tale fascia. Passa infine a considerare i rischi
ambientali connessi al riscaldamento globale, detto anche effetto
serra, sottolineando l' esigenza di una Conferenza internazionale in
materia.
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| Conv. Ginevra 13 novembre 1979 (inquinamento atmosferico
transfrontaliero a lunga distanza)
Conv. Vienna 22 marzo 1985 (protezione della fascia di ozono)
Prot. Montreal 16 settembre 1987 (sostanze che esauriscono la fascia
di ozono)
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