| 181727 | |
| IDG891509232 | |
| 89.15.09232 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Capelli Elio
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| Ancora sull' art. 219 c.p.p.
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| Nota a Trib. Foggia 30 gennaio 1989
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| , an. 4 (1989), fasc. 3, pag. 601-603
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D01012; D6144; D6412
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| Il Tribunale della Liberta' ha revocato il sequestro, ordinato dal
Pretore, di un impianto di incenerimento in fase di costruzione e
delle vasche-discariche contenenti rifiuti tossici e nocivi, perche'
abusivi. Il Tribunale ha revocato il sequestro, ritenendolo
arbitrario in quanto disposto non per assicurare l' acquisizione e
conservazione delle prove, o ai fini della successiva confisca, ma
per evitare che il reato fosse portato ad ulteriori conseguenze. L'
A. affronta la questione della utilizzabilita' o meno del sequestro
penale da parte del P.M. nell' ambito dell' attivita' di polizia
giudiziaria, al fine di impedire che il reato sia portato a
conseguenze ulteriori.
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| art. 219 c.p.p.
art. 222 c.p.p.
art. 337 c.p.p.
art. 622 c.p.p.
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