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| IDG890709281 | |
| 89.07.09281 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Triola Roberto
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| Esercizio della prelazione da parte dell' acquirente con patto di
riservato dominio del fondo confinante
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| Nota a Cass. sez. III civ. 14 aprile 1989, n. 1802
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| Giur. agr. it., an. 36 (1989), fasc. 7-8, pt. 2, pag. 421-422
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D91612
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| Secondo la sentenza annotata il diritto di prelazione non puo' essere
esercitato dal soggetto che abbia acquisito il fondo con patto di
riservato dominio prima del pagamento dell' ultima rata del prezzo.
Inoltre la decisione afferma che l' invito ad esercitare la
prelazione agraria rivolto a chi non sia titolare del relativo
diritto non produce alcun effetto a favore di questi, neppure nell'
ipotesi di sua adesione. Alla prima parte l' A. aderisce senza
riserve. Per quanto riguarda la seconda, approfondisce la questione
ricordando che la legge non prevede la sorte del contratto concluso
quando in realta' il diritto di prelazione non sussiste. Richiamate
le varie soluzioni proposte, l' A. propende per quella secondo cui l'
alienazione puo' essere annullata se ed in quanto ricorrano le
condizioni previste dagli artt. 1428 e seguenti del codice civile per
la rilevanza dell' errore.
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| art. 8 l. 26 maggio 1965, n. 590
art. 7 l. 14 agosto 1971, n. 817
art. 8 l. 14 agosto 1971, n. 817
art. 1428 c.c.
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| Ist. dir. agrario - Univ. FI
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