Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


181781
IDG890709286
89.07.09286 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Petronio Ugo
Gli usi civici. Dalla legge del 1927 al disegno di legge quadro: problemi storico-giuridici
Relazione alle giornate di studio promosse dal CED (Centro elettronico di documentazione della Corte suprema di Cassazione) sul tema: "Gli usi civici: realta' attuale e prospettive", Roma, 1-2 giugno 1989
Giur. agr. it., an. 36 (1989), fasc. 10, pt. 1, pag. 525-531
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D1316; D9162; D18256
Secondo alcuni, gli usi civici andrebbero aboliti drasticamente o limitati all' essenziale. Per altri, invece, si tratta di un "valore" che oggi assume nuove implicazioni di tutela ambientale. L' A. ripercorre la storia degli usi civici dalla legge del 1927 ad oggi, per rilevare che le prospettive e gli obiettivi del legislatore di allora, nonche' le soluzioni adottate, non sono piu' rispondenti alla societa' di oggi. Anche per quanto riguarda la rilevanza ambientale degli usi civici, che la "legge Galasso" ha sottoposto a vincolo paesistico, occorre una definizione precisa, che tenga conto del fatto che tutela ambientale e usi civici possono avere finalita' confluenti, che pero' non si esauriscono l' una nell' altra. Occorre quindi l' intervento del legislatore statale che, con una legge quadro, indirizzi il legislatore regionale in modo certo e verso soluzioni chiare.
l. 16 giugno 1927, n. 1766 l. 8 agosto 1985, n. 431
Ist. dir. agrario - Univ. FI



Ritorna al menu della banca dati