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181788
IDG890709293
89.07.09293 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Agnoli Francesco Mario
La tutela penale del diritto di proprieta' dello Stato sulla fauna selvatica
Nota a Cass. sez. II pen. 8 febbraio 1989, n. 1849
Giur. agr. it., an. 36 (1989), fasc. 10, pt. 2, pag. 558-559
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D91100; D534
Secondo la sentenza annotata, non integra il reato di furto l' uccisione illegittima, per violazione della normativa venatoria, di animali appartenenti alla fauna selvatica. Questo perche' lo Stato, pur avendo la proprieta', non ha il possesso o la detenzione degli animali selvatici. Non puo' cosi' realizzarsi la sottrazione al detentore, che e' elemento costitutivo del delitto di furto. Questa sentenza ribalta un indirizzo giurisprudenziale della stessa Cassazione nel senso della configurabilita' del "furto venatorio". Secondo l' A. le argomentazioni nulla aggiungono di nuovo, e non valgono a superare le acute osservazioni, che l' A. esamina, della giurisprudenza e della dottrina che sostengono la sussistenza del reato di "furto venatorio".
l. 27 dicembre 1977, n. 968 art. 624 c.p.
Ist. dir. agrario - Univ. FI



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