| 181792 | |
| IDG890709297 | |
| 89.07.09297 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Federico Pietro
| |
| La gestione delle terre di cat. B) nella legislazione statale e
regionale. Prospettive di riforma
| |
| | |
| Comunicazione al convegno organizzato dalla Corte Suprema di
Cassazione sul tema: "Gli usi civici: realta' e prospettive", Roma,
1-2 giugno 1989
| |
| | |
| | |
| | |
| Nuovo dir. agr., an. 16 (1989), fasc. 3, pag. 301-314
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D9162; D1316; D18250
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Si tratta di un' analisi critica del disegno di legge contenente
principi fondamentali in materia di beni e diritti di uso civico. Il
legislatore, con la normativa in esame, non sembra tener sufficiente
conto del ruolo di protezione ambientale che la "legge Galasso"
attribuisce ai beni civici. Vengono esaminate alcune norme del
progetto di legge che forniscono esempi di "annacquamento" della
destinazione naturale dei beni civici. In particolare in riferimento
alle prospettive di privatizzazione delle terre di categoria B), le
aree marginali la cui funzione paesaggistica, ricreativa, di difesa e
soprattutto di conservazione ambientale e' fondamentale. Viene quindi
esaminata la normativa degli usi civici nei piani paesistici della
Regione Lazio, per valutare il ruolo che gia' le Regioni hanno ai
fini della pianificazione agricola dei terreni, per estenderlo ad una
piu' unitaria ed integrata gestione del territorio mediante lo
strumento della pianificazione paesistica e territoriale.
| |
| l. 16 giugno 1927, n. 1766
l. 28 febbraio 1985, n. 47
l. 8 agosto 1985, n. 431
| |
| Ist. dir. agrario - Univ. FI
| |