| Il liberalismo dello Stato unitario italiano, che aveva alle sue
spalle soltanto l' elitaria esperienza risorgimentale, nutrita di una
cultura provincialesca ed arcadica, non ha avuto il vigore e la forza
espansiva delle rivoluzioni di altre grandi nazioni occidentali (Gran
Bretagna, America del Nord, Francia); e non e' stata in grado di
resistere alla crisi della grande guerra e del primo dopoguerra. Solo
con la fine della seconda guerra mondiale, con la lotta antifascista
e partigiana, combattuta sotto le insegne della liberta', si e'
dissipato il clima della mezza cultura. Sarebbe dunque erroneo
parlare di una "restaurazione" delle liberta' in Italia dopo la
caduta del fascismo, dovendosi invece parlare di una "instaurazione".
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