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| IDG910801441 | |
| 91.08.01441 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Rescigno Giuseppe Ugo
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| Il nome proprio degli atti normativi e la legge n. 400 del 1988
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| Giur. cost., an. 33 (1988), fasc. 9, pag. 1494-1525
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D0113; D0114; D0117
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| Poiche' la l. 400/1988 prescrive che i decreti-legge, i decreti
legislativi e i regolamenti rechino espressamente questi nomi, l'
articolo esamina anzitutto le conseguenze in termini di forma
esteriore che derivano da tale prescrizione; esamina poi il caso in
cui un atto, che pure e' sostanzialmente un decreto legislativo o un
regolamento, non porta tale nome, e il caso reciproco in cui un atto
porta questo nome non essendo pero' un decreto legislativo o un
regolamento; infine, coordinando la l. 400/1988 con il d.p.r.
1092/1985 sulla pubblicazione degli atti normativi, vengono
ipotizzati e discussi diversi casi problematici in tema di
regolamenti, derivanti dal fatto che non e' chiaro se la forma
"regolamento" ora disciplinata dalla l. 400 ammetta qualsiasi
contenuto o solo contenuti normativi, se i regolamenti ammessi sono
soltanto quelli previsti dalla l. 400, o ve ne possono essere altri,
se possono esistere atti normativi subordinati alle leggi diversi dai
regolamenti, se possono esistere atti a contenuto normativo che non
sono fonti del diritto.
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| d.p.r. 28 dicembre 1985, n. 1092
l. 23 agosto 1988, n. 400
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| Centro diretto da G.F. Ciaurro - Camera dei Deputati
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