| 189285 | |
| IDG910801462 | |
| 91.08.01462 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Zanon Nicolo'
| |
| La Corte e la "giurisprudenza" parlamentare in tema di immunita':
affermazioni di principio o regola del caso concreto?
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a C. Cost. 29 dicembre 1988, n. 1150
| |
| Giur. cost., an. 33 (1988), fasc. 10, pag. 5595-5606
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D021120; D021431
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Viene ripercorsa la vicenda che ha dato luogo al conflitto di
attribuzione fra poteri dello Stato, sollevata dalla Corte d' Appello
di Roma in riferimento alla delibera del Senato della Repubblica 5
marzo 1986, con la quale e' stata negata l' autorizzazione a
procedere nei confronti di un senatore in forza dell' art. 68 comma 1
Cost. Pertanto anche il procedimento civile pendente, nel quale il
senatore era convenuto per il risarcimento del danno, doveva
considerarsi assorbito dalla suddetta deliberazione di
insindacabilita'. La Corte Costituzionale ha riconosciuto che, pur
spettando al senato il potere di valutare le condizioni dell'
insindacabilita' ex art. 68 comma 1 Cost., in concreto il modo di
esercizio di tale potere non legittimava la conclusione dell'
assorbimento del giudizio di risarcimento per danni morali.
| |
| art. 68 comma 1 Cost.
| |
| Centro diretto da G.F. Ciaurro - Camera dei Deputati
| |