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189289
IDG910801466
91.08.01466 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Ciaurro Luigi
L' arresto in flagranza del parlamentare, dopo la legge 5 agosto 1988, n. 330
Giur. cost., an. 33 (1988), fasc. 11-12, pag. 2316-2327
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D021120; D6110
Dal momento che la l. 5 agosto 1988, n. 330, anticipando il nuovo codice di procedura penale, ha abolito l' istituto del mandato di cattura obbligatorio, cui l' art. 68 comma 2 Cost. subordina la possibilita' di effettuare l' arresto in flagranza del parlamentare, sono stati sollevati dubbi di legittimita' costituzionale, i quali ad avviso dell' A. sono da respingere, in quanto la citata disposizione della Carta fondamentale ha semplicemente presupposto, e non costituzionalizzato, tale istituto. Circa la conseguente disciplina dell' arresto in flagranza del parlamentare, vengono criticate le tesi della sufficienza dell' elemento della flagranza; della necessita' di riferirsi ai reati di particolare rilevanza, in relazione ai quali l' art. 14 della l. 330/1988 ha previsto un obbligo di motivazione in negativo, nel caso di mancata emissione di provvedimenti restrittivi; dell' interpretazione abrogante dell' art. 68 comma 2 Cost., nel senso di disapplicarlo nel caso in cui dalla liberta' del parlamentare potessero essere messi in pericolo diritti costituzionalmente garantiti, o dell' interpretazione bloccata, nel senso di dover fare riferimento ai delitti per i quali era previsto il mandato di cattura obbligatorio all' epoca del costituente. Esaminati i possibili rimedi nei confronti di "abnormi" arresti di parlamentari in flagranza di delitto nei casi non consentiti (richiesta di riesame, conflitto di attribuzione, convalida della Camera interessata), l' A. conclude che attualmente de jure condito, si puo' far riferimento all' istituto dell' arresto obbligatorio in flagranza (art. 235 c.p.p. 1930, art. 379 del nuovo codice di rito) ai fini dell' arresto del parlamentare in flagranza, data la comunanza (con l' abrogato istituto) degli elementi fondamentali dell' obbligatorieta' del provvedimento e della gravita' dei reati considerati.
art. 68 Cost. l. 5 agosto 1988, n. 330 art. 235 c.p.p. 1930 art. 379 c.p.p.
Centro diretto da G.F. Ciaurro - Camera dei Deputati



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