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202082
IDG930901729
93.09.01729 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Russo Gaetana
Dalla droga alla devianza. Indagine su 191 tossicodipendenti arrestati a Messina
Rass. It. Crim., an. 3 (1992), fasc. 1, pag. 131-143
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D51414; D59
La ricerca si pone l' obiettivo di evidenziare i fattori che favoriscono l' identificazione del tossicodipendente come deviante ed il suo coinvolgimento in un circuito di controllo e di repressione. Fra tutti i soggetti tradotti presso la Casa Circondariale di Messina nel biennio 88-90, sono stati esaminati quelli per i quali al momento del loro ingresso in questo Istituto e' stata accertata una condizione di abuso di sostanze stupefacenti. I tossicodipendenti incarcerati sono stati 191 (incidenza sul totale degli arrestati pari al 30,76%), per la quasi totalita' di sesso maschile, prevalentemente giovani, celibi, con un basso livello d' istruzione ed un' attivita' lavorativa poco qualificata e precaria. Appartenevano a famiglie marginali dal punto di vista socio-economico e risiedevano nei quartieri piu' degradati della periferia urbana. Si trattava inoltre di soggetti che avevano avuto ripetute esperienze con le strutture di controllo, o perche' istituzionalizzati in strutture assistenziali o perche' ripetutamente arrestati, spesso sin dalla minore eta'. Per la quasi totalita' erano stati arrestati per reati commessi in violazione della l. 685/1975 o per reati contro il patrimonio. Si e' trattato quasi sempre di eroinomani con un prolungato e forte coinvolgimento con le sostanze stupefacenti. Il 63,3% degli intervistati si era sottoposto al trattamento sostitutivo con metadone e quasi la meta' di essi (47,6%) aveva continuato ad assumere la droga durante il trattamento; il 17,5% aveva ripreso entro un mese ed il 18,4% entro 6 mesi.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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