Banche dati professionali (ex 3270)
Stampa giuridica

Documento


202292
IDG931501939
93.15.01939 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Nogler Luca
Sull' uso dell' interpretazione autentica e delle leggi retroattive in materia previdenziale
Nota a ord. Cass. sez. lav. 20 marzo 1992, n. 217 Cass. sez. lav. 6 marzo 1992, n. 2740
Giur. it., an. 145 (1993), fasc. 2, pt. 1A, pag. 381-394
(Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
D70
L' ordinanza n. 217 in epigrafe ritiene non manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale dell' art. 13 comma 1 l. 412/1991 di interpretazione autentica dell' art. 52 comma 2 l. 88/1989. Con la sentenza n. 2740 la Cassazione affronta la questione dell' efficacia retroattiva degli artt. 9 bis e 9 ter del d.l. 103/1991, integrativi rispettivamente del comma 2 e del comma 3 n. 1 dell' art. 12 della l. 153/1969. L' A. inquadra le pronunce in rassegna nell' ambito delle disposizioni di (presunta) interpretazione autentica in materia previdenziale, dove si manifesta in maniera piu' ampia quella che e' stata definita la "crisi della legge". Esamina quindi i contesti degli interventi di (presunta) interpretazione autentica del legislatore nei casi di cui alle pronunce in epigrafe e l' inquadramento giuridico dell' interpretazione autentica e del fenomeno della retroattivita' della legge. Definiti i termini delle questioni, analizza i giudizi, ossia le prese di posizione della Suprema Corte.
art. 12 comma 2 l. 30 aprile 1969, n. 153 art. 12 comma 3 n. 1 l. 30 aprile 1969, n. 153 art. 52 comma 2 l. 9 marzo 1989, n. 88 art. 9 bis d.l. 29 marzo 1991, n. 103 art. 9 ter d.l. 29 marzo 1991, n. 103 art. 13 comma 1 l. 30 dicembre 1991, n. 412



Ritorna al menu della banca dati