| 202295 | |
| IDG931501942 | |
| 93.15.01942 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Mirabelli Giuseppe
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| Arbitrato e concessioni di opere pubbliche
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| Nota a Cass. sez. un. civ. 31 dicembre 1991, n. 12966
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| Giur. it., an. 145 (1993), fasc. 2, pt. 1A, pag. 439-442
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D1214; D153
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| La decisione in commento, su regolamento di giurisdizione, afferma
che la giurisdizione del giudice amministrativo per quanto riguarda
le controversie relative a concessioni di beni e servizi si estende
anche alle controversie relative a concessioni di sola costruzione.
La sentenza ha deciso anche sulla questione, sollevata dal
concessionario ricorrente, secondo cui dall' inserzione di una
clausola che prevede l' arbitrato nell' art. 18 della convenzione
tipo, approvata con d.p.c. 27 febbraio 1988 ai sensi della l.
80/1987, dovrebbe dedursi la competenza del giudice ordinario. La
sentenza espone una duplice risposta: postula la disapplicazione
della clausola compromissoria contenuta in atti previsti da "fonti di
livello non legislativo" per le controversi devolute alla
giurisdizione amministrativa, ammettendone l' applicazione
limitatamente alle controversie relative a indennita', canoni e
corrispettivi; enuncia che, poiche' le fonti di livello legislativo
costituiscono deroghe alla generale normativa, negli atti formati in
attuazione di tali leggi e' legittima la previsione di clausole
arbitrali. Su questa parte della sentenza s' incentra criticamente la
nota.
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| art. 5 l. 6 dicembre 1971, n. 1034
l. 17 febbraio 1987, n. 80
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