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202713
IDG930902360
93.09.02360 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
Marchetti Maria Riccarda
Giudizio direttissimo e poteri del giudice dibattimentale in tema di liberta' personale dell' arrestato
Nota a Cass. sez. V pen. 20 giugno 1991
Cass. pen., an. 32 (1992), fasc. 10, pag. 2439-2441
(Bibliografia: a fine articolo o capitolo)
D625; D6110
Secondo la sentenza in commento "al giudice che procede al giudizio direttissimo, pronunciandosi sulla convalida dell' arresto in flagranza, e' altresi' consentito pronunciarsi immediatamente anche sulle richieste del P.M. di applicazione di una misura cautelare, senza dover attendere la conclusione del giudizio stesso". L' A. affronta la dibattuta questione dell' applicabilita' in sede di giudizio direttissimo, nel caso di arresto in flagranza convalidato dinanzi al giudice dibattimentale, dei commi 5 e 6 art. 391 c.p.p. Richiama i termini del dibattito ed espone i motivi per cui la decisione annotata e' da condividere.
art. 391 comma 5 c.p.p. art. 391 comma 6 c.p.p. art. 449 c.p.p. art. 566 c.p.p.
Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze



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