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| IDG930902412 | |
| 93.09.02412 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Cesaris Laura
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| A proposito di misure interdittive ed esigenze cautelari
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| Nota a Cass. sez. V pen. 31 maggio 1991
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| Cass. pen., an. 33 (1993), fasc. 1, pag. 114-117
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D5033; D68
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| La sentenza in epigrafe perviene all' annullamento di un' ordinanza,
che l' A. definisce "sconcertante", del Tribunale della liberta' di
Messina, che aveva revocato il provvedimento applicativo di una
misura interdittiva sulla base di motivazioni inaccettabili, sia sul
piano giuridico che sul piano logico. Infatti, aveva omesso di
esaminare i presupposti applicativi della misura adottata, pur avendo
riconosciuto che sarebbe spettato allo stesso Tribunale sia
"accertare la sussistenza di elementi tali da giustificare l'
ipotizzabilita' dell' accusa", e poi "valutare se le persone indagate
fossero gravemente indiziate", sia "accertare la sussistenza dell'
esigenza cautelare". L' A. condivide la pronuncia della Cassazione e
svolge argomentazioni a sostegno dell' annullamento della decisione
del Tribunale.
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| art. 273 c.p.p.
art. 274 c.p.p.
art. 287 c.p.p.
art. 289 c.p.p.
art. 310 c.p.p.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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