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| IDG930902432 | |
| 93.09.02432 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Merzagora Isabella, Capra Paola
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| Il perito e il consulente tecnico psichiatra e psicologo nel nuovo
processo alla luce dell' esperienza statunitense
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| Rass. It. Crim., an. 1 (1990), fasc. 1, pag. 117-131
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D68; D61420; D61422; D95236
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| Le AA. prendono in esame i principali problemi tecnici e deontologici
posti all' "expert witness" psichiatra, psicologo o criminologo
(testimone esperto, vale a dire il consulente tecnico) nel processo
accusatorio statunitense. In particolare, l' esame incrociato
("direct" e "cross examination") del "mental heath professional"
comporta specifiche difficolta' di tipo pratico, mentre la necessita'
di tener conto contemporaneamente del ruolo di consulente di parte e
di testimone al processo fa sorgere problemi di ordine etico. L'
esperienza statunitense, di cui vengono riportate critiche e
suggerimenti della dottrina di quel Paese, e' di specifico interesse
anche per noi, dopo l' entrata in vigore del nuovo codice di
procedura penale, che riproduce alcuni fondamentali caratteri del
modello accusatorio. Nell' ultima parte del lavoro, vengono quindi
indicate le difficolta' cui potra' andare incontro il consulente
psichiatra, psicologo o criminologo nel nostro nuovo processo, alla
luce di quella ormai consolidata esperienza.
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| Centro diretto da M. Fameli - IDG Firenze
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