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| IDG931202606 | |
| 93.12.02606 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
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| Anselmo Antonella
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| Irregolare denuncia di compravendita di bene artistico e diritto di
prelazione dello Stato quale espressione di un potere sanzionatorio
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| Nota a Cons. Stato sez. VI 30 gennaio 1991, n. 58
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| Foro amm., an. 68 (1992), fasc. 10, pt. 1, pag. 2344-2358
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| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
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| D3057; D18256
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| A giudizio dell' A., la decisione in epigrafe offre notevoli spunti
di riflessione per la complessita' delle tematiche affrontate e
perche' fornisce nuovi e specifici contributi di integrazione dei
precedenti orientamenti giurisprudenziali in materia di diritto di
prelazione dello Stato sulla compravendita di opere d' arte. Tre sono
le questioni di maggiore interesse affrontate nella sentenza: la
sussistenza della giurisdizione del giudice amministrativo; la
permanente vigenza del r.d. 363/1913 dopo l' emanazione della l.
1089/1939; la problematica connessa all' esercizio della prelazione
nonostante la ritenuta nullita' del contratto di compravendita. L' A.
ripercorre l' iter logico-argomentativo seguito dal Consiglio di
Stato, alla luce di dottrina e giurisprudenza.
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| r.d. 30 gennaio 1913, n. 363
l. 1 giugno 1939, n. 1089
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