| 203071 | |
| IDG931502718 | |
| 93.15.02718 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Bettinelli Ernesto
| |
| Qualche osservazione controcorrente sul valore "non definitivo" delle
ordinanze di ammissibilita' dei ricorsi relativi ai conflitti di
attribuzione tra i poteri dello Stato
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a C. Cost. 27 luglio 1992, n. 379
ord. C. Cost. 16 aprile 1992, n. 184
| |
| Foro it., an. 118 (1993), fasc. 3, pt. 1, pag. 691-695
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D021431; D02311; D02312
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| La sentenza in epigrafe ha dichiarato inammissibile il conflitto fra
poteri dello Stato sollevato in ordine al conferimento degli uffici
direttivi dal Cons. Sup. Mag. nei confronti del Presidente del
Consiglio. Con l' ordinanza in epigrafe, invece, la stessa Corte
aveva dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di
attribuzioni fra poteri dello Stato proposto nei confronti del
ministro della Giustizia e del Presidente del Consiglio. Prima della
dichiarazione del dispositivo, pero', la Corte avvertiva che "atteso
il carattere di mera delibazione, senza contraddittorio, della
presente pronuncia, resta impregiudicata, secondo la costante
giurisprudenza di questa Corte, ogni decisione anche in punto di
ammissibilita'". L' A. richiama la prassi della Corte relativamente
ad un possibile ribaltamento della "decisione" pregiudiziale di
ammissibilita'; richiama altresi' l' autorevole dottrina a sostegno
della tesi secondo cui le ordinanze di ammissibilita' hanno natura
semplicemente interlocutoria. L' A. espone qualche riflessione
"controcorrente" per verificare se davvero non sarebbe stata
possibile una diversa lettura delle norme della l. 87/1953 e, quindi,
una diversa prassi.
| |
| art. 105 Cost.
art. 110 Cost.
art. 134 Cost.
art. 37 l. 11 marzo 1953, n. 87
art. 11 l. 24 marzo 1958, n. 195
| |
| | |