| 203075 | |
| IDG931502722 | |
| 93.15.02722 - Ist. Doc. Giur. / CNR - Firenze
| |
| Colaianni Nicola
| |
| Giurisdizione ecclesiastica in materia matrimoniale: la riserva che
non c' e'
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Nota a Cass. sez. un. civ. 13 febbraio 1993, n. 1824
| |
| Foro it., an. 118 (1993), fasc. 3, pt. 1, pag. 727-734
| |
| (Bibliografia: a pie' di pagina o nel corpo del testo)
| |
| D94614; D94615
| |
| | |
| | |
| | |
| | |
| Con la sentenza in commento la Cassazione ha affermato che "e'
ammissibile il regolamento di giurisdizione al fine di stabilire se
la domanda di nullita' di un matrimonio concordatario rientra nella
giurisdizione del giudice italiano. Essendo stata abrogata la riserva
di giurisdizione a favore dei Tribunali ecclesiastici, il giudice
italiano, in quanto preventivamente adito, puo' giudicare sulla
domanda di nullita' di un matrimonio concordatario". L' A. valuta
adesivamente la portata della pronuncia e le conseguenze che si
verificheranno sul piano processuale. Ritiene conclusivamente che la
fine della esclusivita' della giurisdizione ecclesiastica evidenzi la
crisi della duplicita' delle "forme" matrimoniali. L' unica via d'
uscita sembra quella di una separazione "concordata" delle due
celebrazioni, magari secondo il sistema previsto dalle Intese con le
altre confessioni.
| |
| l. 25 marzo 1985, n. 121
art. 8 Acc. Italia-Santa Sede 18 febbraio 1984 (modifica al
Concordato Lateranense)
art. 13 Acc. Italia-Santa Sede 18 febbraio 1984 (modifica al
Concordato Lateranense)
| |
| | |